<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=239077339852941&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">
Search:

Adempimenti Intrastat in pochi minuti con il software gestionale

Arianna Frigo

Adempimenti Intrastat in pochi minuti con il software gestionale

Dichiarazione-Intrastat-con-un-software-Erp

Cos'è una Dichiarazione Intrastat? Come si compila? 

Come rendere più semplice e veloce questo adempimento periodico?

Parliamo in primo luogo di un adempimento obbligatorio e periodico, che interessa tutte le aziende che operano sul mercato Europeo. Richiede diverso tempo per la compilazione, spesso viene fatto fare al consulente esterno con costi non trascurabili.

In questo articolo, dopo un piccolo approfondimento sulla materia, cercherò di fornirvi alcuni importanti suggerimenti su come rendere più veloce questa procedura, mediante l'utilizzo del software gestionale erp.

Vediamo ora in dettaglio che cos'è una Dichiarazione Intrastat

La Dichiarazione Intrastat è un modello, da compilare a cura del contribuente, in cui vengono riepilogate le transazioni di acquisto e vendita concluse in un determinato periodo con controparti aventi sede in Paesi della Comunità Europea.

Un’operazione, per essere definita “Intracomunitaria” e quindi per essere inserita nella Dichiarazione Intrastat, deve possedere 3 requisiti fondamentali:

  1. Requisito Soggettivo: Le parti devono possedere un codice IVA comunitario attivo al momento della transazione;

  2. Requisito Oggettivo: la transazione deve essere a titolo oneroso;

  3. Requisito Territoriale: in caso di Beni, questi vengono trasportati da un Paese all’altro della Comunità Europea; in caso di Servizi, questi vengono prestati in uno Stato della Comunità Europea in cui è stabilita la controparte.

Una curiosità: istituito nel 1993, il sistema Intrastat doveva essere una misura solo temporanea, da utilizzarsi siano al 1997, anno in cui era prevista l’armonizzazione a livello comunitario delle aliquote IVA. Dopo tale termine, gli operatori avrebbero emesso normali fatture con IVA, che sarebbe stata unica per tutti i Paesi della Comunità. Tuttavia, realizzare il progetto di un’aliquota IVA unica europea si è dimostrato un cammino ben più lungo e complesso: ecco quindi che la dichiarazione Intrastat permane tutto’oggi come obbligo per gli operatori comunitari.

La Dichiarazione Intrastat si sostanzia nella compilazione documento così strutturato:

  1. Frontespizio Unico Beni e Servizi: contiene i dati del dichiarante ed il periodo di riferimento, nonchè un riepilogo per totali (numero di righe ed importo in EUR) delle transazioni indicate nei moduli successivi;

  2. Sezione 1 e 2: declinate a loro volta in 4 modelli, servono ad inserire il dettaglio delle operazioni intracomunitarie che hanno interessato lo scambio di beni (a valore e quantità):Dichiarazione-Intrastat-con-un-software-Erp-1

    1. Intra 1 Bis: Cessioni di Beni

    2. Intra 2 Bis: Acquisti di beni

    3. Intra 1 Ter: Rettifiche di cessioni di beni di periodi precedenti

    4. Intra 2 Ter: Retifiche di acquisti di beni di periodi precedenti

  3. Sezione 3 e 4: declinate a loro volta in 4 modelli, servono ad inserire il dettaglio delle operazioni intracomunitarie che hanno interessato lo scambio di servizi (a valore):

    1. Intra 1 Quater: Servizi Resi

    2. Intra 2 Quater: Servizi Ricevuti

    3. Intra 1 Quinques: Rettifiche a servizi resi in periodi precedenti

    4. Intra 2 Quinques: Rettifiche a servizi ricevuti in periodi precedenti

Molto spesso tutte le informazioni per compilare la dichiarazione sono già presenti nelle fatture emesse o ricevute; l’unica difficoltà è data dal fatto che è necessario “tradurre” le informazioni in codici alfanumerici, utilizzando apposite tabelle messe a disposizione dagli organi competenti e normate dalla legge italiane.

L’unico elemento che nella generalità dei casi non è presente nelle fatture è la nomenclatura combinata.

Che cos’è la nomenclatura combinata

La “nomenclatura combinata” è un codice di 8 cifre, riconosciuto a livello europero, che individua tipologie di prodotti e servizi.

In Italia, gli elenchi relativi alla nomenclatura combinata sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Dogane, che si occupa anche di pubblicare gli aggiornamenti periodici che vengono definiti a livello internazionale.

Pertanto, per poter presentare le Dichiarazioni Intrastat, gli operatori dovranno dapprima identificare per i loro prodotti le nomenclature combinate di riferimento.


Il metodo usato per la nomenclatura combinata viene replicato anche per quanto riguarda i servizi, prendendo il nome di nomenclatura combinata CPA, in cui i servizi prestati e resi vengono definiti da un codice di 6 cifre, di cui 2 relative alle voci e 4 alle sottovoci.

Chi deve presentare la Dichiarazione Intrastat

La dichiarazione Intrastat deve essere presentata dai soggetti passivi IVA che effettuano scambi di beni e servizi con altri soggetti passivi residenti in uno stato della Comunità Europea.

Entrambi i soggetti devono quindi possedere un codice identificativo IVA, costituito dalla partita IVA preceduta dal codice ISO del Paese in cui si ha sede.

Possono essere delegati terzi soggetti alla presentazione degli elenchi, come nel caso del proprio commercialista o consulente fiscale, tuttavia ciò non esime il contribuente dalle responsabilità relative alla dichiarazione.

Quando si presenta la dichiarazione Intrastat

Le Dichiarazioni Intrastat devono essere presentate con cadenza regolare, che può essere:

  • Mensile: le operazioni effettuate in un mese devono essere  riepilogate e presentate nella dichiarazione entro il 25 del mese successivo (Es. Le operazioni di gennaio 2014 devono essere dichiarate entro il 25 febbraio 2014);

  • Trimestrale: le operazioni effettuate in un trimestre devono essere riepilogate e presentate nella dichiarazione entro il 25 del mese successivo al trimestre (Es. Le operazioni del 1° trimestre 2014 devono essere dichiarate entro il 25 aprile 2014).

Quando-presentare-la-dichiarazione-intrastat

E’ bene tenere conto che:

  • Se il giorno 25 cade di domenica o in un giorno festivo, la scadenza slitta al successivo giorno lavorativo;

  • Se il giorno 25 cade di sabato, si considera giorno feriale quindi la scadenza non viene spostata;

  • Il trimestre viene sempre riferito all’anno solare, quindi non vi sono variazioni nella periodicità in ragione della diversa collocazione dell’esercizio di bilancio della propria società.

La cadenza con cui si presentano le dichiarazioni Intrastat dipende dal volume di acquisti e cessioni: se nel trimestre e/o in uno dei 4 trimestri precedenti, il volume delle transazioni di cessione o di acquisto (si considerano separatamente, pertanto potrebbe accadere che si debba presentare la dichiarazione per le cessioni con una cadenza e quella per gli acquisti con cadenza differente) supera il valore di € 50.000.

Se nel corso del trimestre si supera la soglia sopraddetta, il passaggio alla cadenza mensile è immediato. Vediamo un esempio:

Gennaio € 30.000

Febbraio € 40.000

Quindi nel mese di febbraio si supera la soglia di € 50.000

Il 25 aprile si dovrà presentare:

  • La dichiarazione Intrastat mensile del mese di marzo;

  • La dichiarazione Intrastat del primo trimestre, indicando che si riportato le operazioni svolte solo nei primi due mesi del trimestre.

Dal mese di aprile (quindi dalla dichiarazione in scadenza il 25 maggio) la scadenza sarà mensile, e si rimarrà con tale cadenza finchè nel trimestre e/o in uno dei 4 trimestri precedenti si sia superata la soglia di volume di € 50.000.

Quindi, riprendendo l’esempio precedente, sicuramente la cadenza non potrà tornare trimestrale sino al 2° trimestre dell’anno successivo.

Con che modalità si presenta la dichiarazione Intrastat

A partire dal 2010, l’invio della dichiarazione deve avvenire solo ed esclusivamente in via telematica.

Utilizzando gli strumenti online messi a disposizione dall’Agenzia delle Dogane, è possibile generare la dichiarazione, tuttavia è necessario imputare i dati manualmente a partire dalle fatture caertacee o dai dati presenti sul proprio gestionale.

Ora, se la dichiarazione interessa solo poche fatture, l’operazione sarà gestibile.

Ma cosa fare quando si hanno centinaia, se non migliaia di righe da inserire nella dichiarazione Intrastat?

Il software erp OpenSuite comprende un modulo che genera il file della dichiarazione Intrastat in automatico richiamando il periodo e la tipologia di transazione.

Dopo aver impostato, in fase di implementazione del sistema, i dati di base per la compilazione del frontespizio e le nomenclature direttamente nelle anagrafiche prodotti, sarà sufficiente registrare le transazioni intracee utilizzando un documento apposito. Dichiarazione-intrastat-opensuite-erp

Mediante l’applicazione “Dichiarazioni Intrastat” verrà poi generata la dichiarazione, che potrà essere visionata in dettaglio dall’utente per un controllo generale, e si potrà esportare in locale il file nel formato richiesto dall’Agenzia per la trasmissione telematica.

Sarà sufficiente apporre firma elettronica sul file per procedere all’inoltro nel sito web dell’Agenzia delle Dogane.

Tale sito, cui è sufficiente registrarsi, permette di “testare” l’invio in ambiente di prova e poi di procedere con l’invio definitivo del file, cui seguirà la ricevuta di avvenuto invio, da conservare per eventuali controlli.

Elaborando la Dichiarazione Intrastat con l’applicazione presente su OpenSuite Erp, inoltre, le fatture intracomunitarie riporteranno l’informazione ed il link alla dichiarazione in cui sono state inserite, permettendo così in poco tempo di recuperare le informazioni di cui si necessita.

Conclusioni

Per poter risparmiare anche grandi quantità di tempo, riducendo al contempo il rischio di errori e dimenticanze, nell'assolvimento dell'obbligo di dichiarazione delle operazioni intracomunitarie,è possibile avvalersi di software, come OpenSuite Erp, sfruttando dei moduli appositamente concepiti per generare in automatico le dichiarazioni a partire dalle transazioni inserite quotidianamente a sistema dagli utenti.

Così facendo, gli utenti saranno chiamati semplicemente ad effettuare un semplice controllo di sicurezza sulle righe dichiarazione e ad inviare il file mediante il servizio telematico fornito dall’Agenzia delle Dogane e dall’Agenzia delle Entrate.

Se sei interessato ad approfondire questo argomento e a visionare più in dettaglio le funzionalità di OpenSuite Erp, richiedi una sessione di Demo: un nostro specialista sarà a tua disposizione per rispondere alle tue domande ed illustrarti nel dettaglio le funzionalità disponibili.

Click me
Arianna Frigo

Privacy Policy